Regolamento 46/R/2008: gestione e tutela delle acque reflue in Toscana
Il D.P.G.R. 46/R/2008 attua la legge regionale toscana sulla tutela delle acque dall’inquinamento, stabilendo criteri, autorizzazioni e controlli per la gestione di acque reflue, meteoriche e industriali nel rispetto degli standard ambientali e sanitari.


Decreto Legislativo 18/2023: qualità e sicurezza delle acque destinate al consumo umano
Il decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 recepisce la direttiva (UE) 2020/2184 e regola la qualità delle acque destinate al consumo umano. Mira a tutelare la salute pubblica, garantendo acqua salubre, accessibile e sicura, introducendo un approccio basato sull’analisi e gestione del rischio lungo la filiera idro-potabile, con obblighi, parametri e responsabilità per gestori e autorità sanitarie.

Legge Regionale Toscana 9 marzo 2006, n. 8
Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio; disciplina i requisiti costruttivi, gestionali e igienico-sanitari delle piscine pubbliche, private aperte al pubblico, ad uso collettivo e condominiali, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza dei bagnanti e del personale.
DPGR 23/R del 2010
Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana, è il regolamento di attuazione della Legge Regionale Toscana n. 8 del 9 marzo 2006, che disciplina i requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio:
-
Definisce requisiti tecnici e strutturali (vasche, spogliatoi, impianti, accessi, materiali);
-
Impone controlli sull’acqua (qualità, analisi periodiche, disinfezione, filtri);
-
Disciplina igiene, sicurezza e primo soccorso;
-
Stabilisce obblighi del gestore e presenza di personale qualificato;
-
Prevede procedure amministrative per autorizzazioni e vigilanza ASL.


l Decreto Legislativo 152/2006
Detto anche Codice dell’Ambiente, è la legge quadro che disciplina la protezione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile in Italia. Riunisce e coordina in un unico testo le principali norme italiane in materia di tutela ambientale:
-
Valutazioni ambientali (VIA, VAS, AIA);
-
Tutela delle acque e gestione dei rifiuti;
-
Bonifica dei siti inquinati;
-
Tutela dell’aria;
-
Protezione della natura e uso sostenibile delle risorse.
Rapporto ISTISAN 22/32 – Linee guida per la sicurezza dell’acqua negli edifici
Il Rapporto ISTISAN 22/32 dell’Istituto Superiore di Sanità fornisce le linee guida per la valutazione e gestione del rischio legato alla sicurezza dell’acqua potabile all’interno degli edifici, in attuazione della Direttiva (UE) 2020/2184 e del D.Lgs. 18/2023.
Il documento è rivolto ai gestori della distribuzione interna dell’acqua (GIDI) di edifici pubblici e privati — in particolare scuole, strutture sanitarie, ricettive e residenziali — e offre criteri tecnici per garantire che l’acqua destinata al consumo umano mantenga elevati standard di qualità e sicurezza anche dopo l’ingresso nell’impianto interno.

Linee guida 2015 per la prevenzione della legionellosi
Definiscono criteri e misure per valutare e gestire il rischio di Legionella negli impianti idrici e aeraulici. Prevedono controlli periodici, manutenzione, formazione del personale e specifiche indicazioni per strutture sanitarie e ricettive, con l’obiettivo di prevenire la diffusione del batterio e tutelare la salute pubblica.

Non Rischiare Sanzioni: Ottieni Chiarezza sulle Normative Anti-Legionella in Piscina
Le complesse e mutevoli normative per la prevenzione della legionellosi in ambito piscina rendono difficile per la tua attività garantire la piena conformità e operare in totale sicurezza. La mancata aderenza espone a rischi per la salute degli utenti e a sanzioni amministrative che possono danneggiare seriamente la tua reputazione e il tuo business.
Desideri una gestione delle normative chiara, sicura e a prova di ispezione?

