top of page

Legionella a Livorno: chiuse le docce in due stabilimenti balneari.

Aggiornamento: 22 ott 2025


Il 5 agosto 2025 il Comune di Livorno ha ordinato la chiusura immediata delle docce nei celebri stabilimenti balneari Bagni Pancaldi e Bagni Acquaviva a seguito della rilevazione di Legionella nei circuiti idrici, confermata dall’ASL Toscana Nord-Ovest.

Il batterio è stato rinvenuto sia nelle linee dell’acqua calda che fredda, con conseguente ordinanza comunale urgente e divieto di utilizzo delle docce fino alla completa messa in sicurezza degli impianti.



Cosa è accaduto


Le analisi effettuate dall’ASL hanno rilevato la presenza di Legionella pneumophila oltre i limiti consentiti.

Per evitare rischi per la salute pubblica, è stata disposta l’immediata sospensione dell’uso delle docce e l’obbligo per i gestori di:


  • effettuare sanificazioni straordinarie delle linee idriche;

  • controllare le temperature di accumulo e distribuzione;

  • certificare la bonifica dell’impianto prima della riapertura.


L’ordinanza rimarrà valida fino alla verifica ufficiale del rientro dei parametri igienico-sanitari nei limiti previsti dalla normativa.



Il quadro normativo: obblighi e responsabilità


Il caso di Livorno rappresenta un esempio concreto di come la prevenzione del rischio Legionella sia oggi un obbligo di legge.La normativa di riferimento prevede:


  • D.Lgs. 18/2023 → introduce il Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA) e la figura del Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI), responsabile della qualità dell’acqua fino al punto d’uso.

  • D.Lgs. 102/2025 → estende tali obblighi anche a strutture ricettive e stabilimenti balneari, che vengono riconosciuti come edifici sensibili.

  • Rapporto ISS – ISTISAN 22/32 → classifica le strutture turistiche tra quelle a rischio medio-alto per presenza di impianti docce, serbatoi e autoclavi.



Perché gli stabilimenti balneari sono a rischio


Negli stabilimenti balneari e nelle strutture stagionali, si verificano spesso condizioni favorevoli alla proliferazione del batterio:


  • tubazioni lunghe o poco utilizzate, dove l’acqua ristagna;

  • serbatoi e autoclavi con accumuli di calcare e biofilm;

  • docce con aerosol caldo-umido, che disperdono goccioline contaminate;

  • chiusure stagionali, che interrompono il ricambio idrico regolare.


Questi fattori rendono indispensabile un monitoraggio costante e l’applicazione di protocolli di disinfezione periodica per garantire sicurezza a utenti e operatori.



Cosa devono fare oggi i gestori di strutture ricettive e stabilimenti


Per essere conformi alle nuove disposizioni e prevenire ordinanze di chiusura, i gestori devono:


  1. Redigere un Piano di Gestione del Rischio Legionella, aggiornato e validato da un tecnico qualificato.

  2. Eseguire campionamenti microbiologici periodici in punti rappresentativi dell’impianto (serbatoi, docce, rubinetti).

  3. Verificare e mantenere le temperature: ≥60°C per l’acqua calda, <20°C per quella fredda.

  4. Programmare flussaggi e sanificazioni regolari, soprattutto dopo periodi di chiusura.

  5. Documentare tutte le attività in un registro (digitale o cartaceo) per eventuali controlli ASL.



Le conseguenze della mancata prevenzione


La vicenda di Livorno è un campanello d’allarme: l’assenza di controlli e piani documentati può portare a:


  • chiusura immediata delle strutture;

  • sanzioni amministrative e penali per omessa prevenzione;

  • danni d’immagine e perdita di clientela;

  • costi elevati per bonifiche d’urgenza e riapertura post-ispezione.



Come può aiutarti SIAACQUASICURA


Per evitare che episodi simili si ripetano, SIAACQUASICURA offre un servizio completo e conforme alle normative più recenti:


  • Redazione del Piano di Gestione del Rischio Legionella personalizzato per stabilimenti balneari e strutture ricettive.

  • Campionamenti e analisi microbiologiche con laboratori accreditati.

  • Sistemi di disinfezione continua e protocolli di manutenzione preventiva.

  • Verifica periodica delle temperature e flussaggi controllati.

  • Registro digitale delle attività per garantire tracciabilità e conformità durante le ispezioni.

  • Formazione del personale su corrette pratiche di gestione dell’acqua e prevenzione del rischio.


Con il supporto di SIAACQUASICURA, le strutture possono lavorare in sicurezza, proteggere la salute degli utenti e prevenire provvedimenti di sospensione.



FAQ – Domande frequenti

Cos’è la Legionella?

È un batterio che prolifera in acqua stagnante e può provocare gravi infezioni respiratorie se inalata tramite aerosol (come quello generato dalle docce).


Cosa prevede la legge per gli stabilimenti balneari?

L’obbligo di predisporre un Piano di Gestione del Rischio, effettuare analisi periodiche e dimostrare la conformità igienico-sanitaria dell’acqua.


Chi è il responsabile dell’impianto idrico?

Il Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI), cioè il titolare o il gestore della struttura, responsabile della sicurezza dell’acqua fino al punto d’uso.


Come evitare un’ordinanza di chiusura?

Attraverso controlli regolari, sanificazioni pianificate e una documentazione completa delle attività di prevenzione.



 
 
 

Commenti


bottom of page