Responsabile della piscina: funzioni, obblighi e documenti indispensabili
- Alberto Volpi

- 15 ott 2025
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 22 ott 2025

Negli ultimi anni la gestione delle piscine, pubbliche e condominiali, è diventata una materia sempre più complessa. La normativa, come la L.R. 8/2006 e il Regolamento 23/R/2010 in Toscana, impone la nomina di un Responsabile della piscina: una figura tecnica essenziale per garantire sicurezza, igiene e conformità normativa.
Chi è il Responsabile della piscina
Il Responsabile della piscina è la persona incaricata di assicurare il corretto funzionamento dell’impianto natatorio.
È obbligatorio per ogni piscina ad uso collettivo — condominiale, ricettiva o sportiva — e deve possedere competenze impiantistiche, igienico-sanitarie e gestionali.
In base alla normativa, la nomina deve essere scritta, datata e accettata dal tecnico incaricato. In assenza di delega formale, la responsabilità resta in capo al gestore o all’amministratore del condominio.
Le principali funzioni del Responsabile della piscina
Le attività di questa figura sono numerose e riguardano tutte le fasi di gestione dell’impianto: dalla qualità dell’acqua alla sicurezza dei frequentatori.
1. Gestione impiantistica
Il Responsabile supervisiona l’intero sistema tecnologico della piscina:
impianti di filtrazione e disinfezione;
sistemi di ricircolo e dosaggio reagenti;
pompe, valvole e sonde di misura (pH, Redox, cloro).
Effettua controlli regolari, pianifica la manutenzione preventiva e coordina le eventuali riparazioni per mantenere l’impianto efficiente e sicuro.
2. Controllo della qualità dell’acqua
La salubrità dell’acqua è l’aspetto più importante della gestione.
Il Responsabile esegue:
rilevazioni giornaliere di pH, cloro libero, torbidità e temperatura;
campionamenti microbiologici periodici presso laboratori accreditati;
registrazioni su appositi registri tecnici;
azioni correttive in caso di superamento dei limiti (shock, sostituzioni d’acqua, chiusura vasca).
3. Autocontrollo e documentazione
Ogni piscina deve avere un Piano di Autocontrollo aggiornato, con indicazione dei punti critici, delle frequenze di controllo e delle misure preventive.
Il Responsabile redige inoltre:
il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) specifico per la piscina;
il Registro delle manutenzioni e dei controlli vasca;
il Documento tecnico-funzionale (con dati tecnici su vasche, filtri, portate, ecc.);
il Regolamento della piscina, da esporre in area visibile.
Questi documenti sono obbligatori e devono essere sempre disponibili in caso di verifica ASL.
4. Igiene e sicurezza dell’ambiente
Il Responsabile organizza le pulizie e disinfezioni quotidiane, controlla la qualità dell’aria e gestisce la presenza di eventuali infestanti.
Coordina inoltre il personale di assistenza e sorveglianza, garantendo che la piscina sia dotata di:
kit di primo soccorso e salvamento;
dispositivi di protezione individuale;
piani di emergenza e evacuazione aggiornati.
5. Rapporti con ASL e autorità locali
Durante ispezioni e controlli, il Responsabile rappresenta il gestore e presenta la documentazione tecnica richiesta.
In caso di prescrizioni da parte della ASL o del Comune, provvede all’attuazione delle azioni correttive e al loro tracciamento.
Documenti che il Responsabile deve mantenere aggiornati
Ecco un riepilogo dei documenti fondamentali per la gestione corretta e conforme:
Documento | Descrizione | Frequenza aggiornamento |
Piano di Autocontrollo | Procedure di controllo e limiti critici | Annuale o in caso di modifiche impiantistiche |
DVR piscina | Analisi dei rischi e misure preventive | Annuale |
Registro controlli vasca | Parametri chimici e microbiologici | Giornaliero |
Registro manutenzioni | Interventi su impianti e attrezzature | Continuo |
Regolamento piscina | Norme comportamentali e sicurezza | Permanente |
Perché conviene delegare il Responsabile a un professionista esterno
Molti amministratori e gestori si chiedono se sia possibile delegare il ruolo di Responsabile della piscina.
La risposta è sì, ed è spesso la scelta più sicura.
La delega esterna, prevista dalla normativa regionale, deve essere formale, accettata e conferita a un tecnico abilitato.
Affidarsi a un professionista come SIA Acqua Sicura garantisce:
gestione documentata e continua della sicurezza;
riduzione del rischio di sanzioni amministrative e penali;
interfaccia diretta con ASL e autorità competenti;
aggiornamento costante alle nuove normative 2025.
Controlli e sanzioni
Le ASL effettuano controlli periodici per verificare la qualità dell’acqua e la conformità gestionale.
In caso di irregolarità o mancata nomina del Responsabile:
le sanzioni variano da €500 a €3.000;
può essere disposta la sospensione dell’attività fino a 30 giorni;
il gestore o amministratore resta civilmente e penalmente responsabile.
FAQ – Domande frequenti
Chi nomina il Responsabile della piscina?
Il gestore o l’amministratore del condominio, tramite atto scritto e accettato dal tecnico.
Il Responsabile deve avere un titolo specifico?
Sì, serve una laurea in Tecnico della Prevenzione o un attestato di formazione professionale riconosciuto dalla Regione.
Cosa controlla ogni giorno il Responsabile?
Parametri chimici (pH, cloro, torbidità), pulizia, disinfezione e funzionamento impianti.
La delega esterna è riconosciuta?
Sì, è un atto formale valido e riconosciuto da ASL e Comuni, che trasferisce le funzioni operative a un tecnico qualificato.
Conclusione
Il Responsabile della piscina è una figura chiave nella gestione moderna degli impianti natatori.
Oltre a garantire la qualità dell’acqua e la sicurezza dei bagnanti, rappresenta il punto di contatto tra il gestore, le autorità sanitarie e il sistema di autocontrollo.
Affidarsi a un professionista qualificato, come quelli di SIA Acqua Sicura, significa gestire la piscina in piena conformità normativa, riducendo rischi, sanzioni e imprevisti.
SIA Acqua Sicura offre servizi completi di delega, redazione del Piano di Autocontrollo, gestione registri e supporto tecnico in caso di audit ASL.




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