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Piscina chiusa a San Miniato per gravi irregolarità igieniche e mancanza di autorizzazioni


Un controllo congiunto dei Carabinieri del NAS e del personale dell’USL Toscana Nord Ovest ha portato, il 1° agosto 2025, alla chiusura immediata di una piscina in un agriturismo di San Miniato.

L’ispezione, parte dell’operazione estiva “Estate Tranquilla 2025 Agriturismo”, ha accertato condizioni igienico-sanitarie precarie e la totale assenza delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività.



Piscina aperta senza autorizzazione: violazione grave e rischio sanitario


Secondo quanto riportato dai NAS, la piscina era in funzione senza alcun titolo autorizzativo, né comunale né sanitario, e non rispettava i requisiti minimi previsti dalla normativa per la sicurezza e la qualità dell’acqua.

L’impianto presentava inoltre irregolarità igieniche e carenze strutturali tali da comportare un rischio per la salute pubblica.


A seguito del sopralluogo, l’USL Toscana Nord Ovest ha disposto la sospensione e inibizione immediata dell’attività natatoria, con sanzioni amministrative per oltre 3.000 euro.



Cosa prevede la legge per l’apertura di una piscina


Le piscine aperte al pubblico o a uso collettivo (come agriturismi, hotel o centri sportivi) devono rispettare una serie di obblighi tecnici e igienico-sanitari.

In Toscana, la normativa di riferimento è la L.R. 8/2006 e il Regolamento attuativo 23/R/2010, che impongono:


  • autorizzazione sanitaria preventiva da parte della ASL;

  • rispetto delle norme UNI EN 15288 e UNI 10637 su impianti, filtrazione e disinfezione;

  • piano di autocontrollo e registro di manutenzione;

  • controlli periodici sulla qualità chimico-microbiologica dell’acqua.


Gestire una piscina senza tali requisiti espone a sanzioni amministrative e penali, oltre alla possibile chiusura dell’impianto.



Come evitare sanzioni e sospensioni: l’importanza della consulenza tecnica


Il caso di San Miniato mostra quanto sia facile incorrere in violazioni se la gestione non è seguita da professionisti competenti.

Una piscina “funzionante” non significa automaticamente una piscina conforme: bastano un’analisi dell’acqua non documentata o una mancanza di collaudo per far scattare i provvedimenti.


Per questo è fondamentale affidarsi a consulenti esperti in sicurezza impiantistica e normativa sanitaria, in grado di verificare e certificare la conformità dell’impianto prima dell’apertura.

 

 

Il servizio SIAACQUASICURA “Piscine – Sicurezza e Conformità Normativa”


SIAACQUASICURA offre un servizio dedicato a gestori, enti pubblici e strutture ricettive che vogliono garantire la conformità tecnica, igienica e autorizzativa delle loro piscine.


Cosa comprende il servizio:


  • Verifica tecnica e documentale della piscina.

  • Redazione del Piano di autocontrollo e dei registri manutentivi.

  • Analisi periodiche dell’acqua e gestione dei rapporti con ASL.

  • Assistenza per autorizzazioni e certificazioni.

  • Formazione del personale addetto.

  • Possibilità di nomina come Consulente Tecnico di Parte (CTP) in caso di controlli o contenziosi.


I vantaggi:


  • Evitare sanzioni e sospensioni.

  • Migliorare la sicurezza e la qualità del servizio offerto ai clienti.

  • Tutelare legalmente gestori e proprietari.


Con SIAACQUASICURA, la piscina diventa un impianto sicuro, certificato e conforme, riducendo il rischio di problemi con le autorità sanitarie e i NAS.



FAQ – Domande frequenti sulla conformità delle piscine


Chi deve richiedere l’autorizzazione sanitaria per una piscina?


Il gestore o proprietario della struttura. L’autorizzazione deve essere ottenuta prima dell’apertura al pubblico, a seguito di verifica tecnica e igienico-sanitaria da parte della ASL competente.



Quali controlli devono essere effettuati sulle piscine?


Le piscine devono essere sottoposte a verifiche periodiche sugli impianti di filtrazione, sui valori chimici dell’acqua e sulla sicurezza elettrica e strutturale. Tutte le attività devono essere annotate nei registri di manutenzione.



Cosa succede se una piscina non è conforme?


L’autorità sanitaria può disporre la chiusura immediata dell’impianto, l’applicazione di sanzioni e, nei casi più gravi, denunce per violazione delle norme sulla salute pubblica.



Come può aiutare SIAACQUASICURA?


SIAACQUASICURA affianca gestori e amministratori con un servizio tecnico completo: verifica impiantistica, documentazione, analisi acqua e formazione.

In caso di contestazioni, può agire come Consulente Tecnico di Parte, tutelando la struttura sotto il profilo legale e tecnico.



 
 
 

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