Prevenzione Legionella nei centri sportivi e palestre: nuovi obblighi 2025
- Alberto Volpi

- 15 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 22 ott 2025

Negli ultimi anni, il rischio Legionella non riguarda più solo ospedali o alberghi, ma anche palestre, centri fitness e impianti sportivi.
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 102/2025, queste strutture vengono riconosciute come “edifici sensibili”, soggetti a obblighi specifici di valutazione e gestione del rischio Legionella, in linea con quanto già previsto dal D.Lgs. 18/2023 e dal Rapporto ISTISAN 22/32.
Perché le palestre sono considerate a rischio
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, gli impianti sportivi presentano condizioni ideali per la proliferazione della Legionella:
docce e spogliatoi con elevata umidità e aerosol d’acqua;
serbatoi di accumulo e autoclavi che favoriscono stagnazione e biofilm;
impianti complessi con tratti poco utilizzati o discontinui (es. docce poco frequentate);
temperature favorevoli (tra 25 °C e 45 °C) che favoriscono lo sviluppo del batterio.
Il contatto diretto con aerosol d’acqua (es. vapore delle docce) rende le palestre luoghi potenzialmente a rischio elevato, specialmente per utenti fragili o anziani.
Cosa prevede il D.Lgs. 102/2025 per palestre e impianti sportivi
Tutti i gestori di strutture con impianti docce o serbatoi idrici devono adottare un Piano di Valutazione e Gestione del Rischio Legionella.Questo documento, obbligatorio e sempre disponibile in caso di ispezione ASL, deve contenere:
Piano di autocontrollo
Analisi dei punti critici dell’impianto idrico.
Identificazione delle misure preventive e correttive.
Programmazione dei campionamenti microbiologici periodici.
Gestione dei circuiti idrici
Controllo delle temperature: ≥ 60 °C nell’acqua calda, < 20 °C nell’acqua fredda.
Flussaggi regolari di tutte le docce e rubinetti, in particolare dopo periodi di chiusura.
Sanificazione periodica dei serbatoi e disinfezione degli impianti.
Analisi microbiologiche
Campionamenti per Legionella spp. e carica batterica totale con frequenza definita dal Piano.
Laboratori accreditati e referti conservati nel registro delle attività.
Registro delle attività
Ogni operazione (flussaggio, pulizia, campionamento, manutenzione) deve essere tracciata in un registro aggiornato, cartaceo o digitale, da esibire in caso di controllo.
Le responsabilità del gestore
Il gestore dell’impianto (titolare della palestra, dirigente o amministratore) è responsabile legalmente della sicurezza dell’acqua distribuita.
In caso di mancata prevenzione:
Sanzioni amministrative da parte dell’ASL;
Responsabilità civile per eventuali danni agli utenti;
Responsabilità penale per omessa prevenzione di rischio biologico.
In sintesi
Prima del 2025 | Dopo il 2025 |
Applicazione volontaria delle Linee guida 2015 | Obbligo di Piano di Gestione del Rischio Legionella |
Controlli occasionali | Campionamenti e verifiche periodiche documentate |
Disinfezione saltuaria | Sistemi di trattamento e protocolli costanti |
L’obiettivo è passare da una prevenzione occasionale a una gestione documentata e continua, in linea con il principio europeo di “acqua sicura al rubinetto”.
Come può aiutarti SIAACQUASICURA
Affrontare questi adempimenti tecnici può essere complesso per una palestra o un impianto sportivo.
SIAACQUASICURA offre supporto completo per la gestione del rischio Legionella:
Redazione del Piano di Gestione del Rischio personalizzato per la struttura.
Campionamenti e analisi con laboratori accreditati.
Sistemi di disinfezione continua e soluzioni tecniche per impianti docce.
Manutenzione programmata e verifiche periodiche delle temperature.
Registro digitale delle attività, sempre aggiornato e consultabile.
Formazione del personale su flussaggi, sanificazioni e procedure preventive.
Con SIAACQUASICURA, la tua struttura sportiva potrà garantire sicurezza agli utenti, conformità normativa e serenità durante le ispezioni ASL.
FAQ
Chi è il GIDI?
Il Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI) è il soggetto responsabile della qualità e sicurezza dell’acqua all’interno dell’edificio. Nelle palestre, coincide con il titolare o gestore della struttura.
Cos’è il Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA)?
È un documento previsto dal D.Lgs. 18/2023 che definisce i rischi e le misure preventive per mantenere l’acqua sicura fino al punto d’uso.
Ogni quanto va controllata la Legionella?
La frequenza minima dei campionamenti è definita dal Piano di autocontrollo, ma in genere ogni 6 mesi, salvo diversa indicazione dell’ASL locale.
Quali sono gli impianti più a rischio nelle palestre?
Docce, serbatoi, autoclavi e tratti di rete poco utilizzati o con ristagni d’acqua.




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