Responsabile esterno della gestione del rischio ambientale: come funziona la delega e perché conviene
- Alberto Volpi

- 15 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Nel panorama normativo attuale, la gestione del rischio ambientale è diventata un aspetto imprescindibile per qualsiasi azienda o struttura che produca scarichi, emissioni o rifiuti.
Spesso, tuttavia, la complessità degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e dal D.Lgs. 231/2001 rende difficile per il titolare o il gestore seguire tutto in modo diretto.
Per questo motivo la legge consente di delegare formalmente la gestione ambientale a una figura esterna qualificata: il Responsabile esterno della gestione del rischio ambientale.
Il valore della delega ambientale
Il Responsabile esterno è una figura tecnico-legale che, tramite atto di delega formale, assume poteri decisionali e gestionali in materia di tutela ambientale.
Opera secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006, dal D.Lgs. 231/2001 e dai principi dei sistemi di gestione ISO 14001:2015, coordinando tutte le attività connesse a:
scarichi idrici e acque reflue;
emissioni in atmosfera;
gestione dei rifiuti;
rischio chimico e stoccaggio sostanze pericolose;
rapporti con enti di controllo (ARPAT, ASL, Comuni).
Affidare la delega a SIAACQUASICURA significa nominare un professionista con competenze tecniche e legali integrate, in grado di garantire conformità, tracciabilità e tutela preventiva durante controlli o procedimenti amministrativi.
Ambiti operativi del Responsabile esterno
La figura delegata segue ogni fase del ciclo di gestione ambientale aziendale, assicurando che ogni attività sia monitorata e conforme alla normativa:
Scarichi e acque reflue: predisposizione pratiche AUA/AIA, monitoraggi e verifiche di conformità;
Depurazione e trattamento acque: ottimizzazione impianti e piani di manutenzione;
Emissioni in atmosfera: analisi, controlli e gestione autorizzazioni;
Rischio chimico: verifica prodotti, schede di sicurezza e adempimenti REACH/CLP;
Audit ambientali: controlli documentali, registri e aggiornamento procedure interne.
Come si formalizza la delega
La delega ambientale deve essere redatta in forma scritta, con data certa e accettazione esplicita del delegato.
L’atto deve:
specificare in modo chiaro poteri, autonomia gestionale e ambiti di responsabilità;
essere allegato al sistema di gestione aziendale o al Modello 231;
essere comunicato internamente all’organizzazione per garantire trasparenza e tracciabilità.
SIAACQUASICURA può essere formalmente nominata Responsabile esterno della gestione del rischio ambientale, operando in coordinamento con la Direzione e con il Responsabile della Sicurezza.
Riferimenti giuridici e tutela del gestore
L’art. 16 del D.Lgs. 81/2008 riconosce piena validità alla delega di funzioni, purché:
sia conferita per iscritto;
il delegato possieda requisiti di competenza ed esperienza;
disponga di poteri effettivi e di autonomia decisionale.
In tal modo, il datore di lavoro o il gestore mantiene un dovere di vigilanza, ma si solleva dalle responsabilità dirette legate alla gestione operativa delle attività ambientali.
Esempi concreti
Caso 1 – Industria alimentare
Un caseificio toscano aveva ricevuto contestazioni ARPAT per scarichi non conformi.
Con la nomina di SIAACQUASICURA come Responsabile esterno ambientale, sono stati aggiornati gli atti AUA e ottimizzato l’impianto di depurazione, chiudendo il procedimento senza sanzioni.
Caso 2 – Struttura ricettiva
Un hotel con impianto autonomo di trattamento acque aveva ricevuto prescrizioni per mancata manutenzione.
Grazie alla delega ambientale, è stato redatto un Piano di Gestione Ambientale completo e avviato un sistema di monitoraggio costante.
Caso 3 – Struttura sanitaria (RSA)
Durante un controllo ASL-ARPAT, mancava la documentazione sugli scarichi.
Il tecnico delegato ha ricostruito la documentazione, formato il personale e garantito la conformità, evitando la sospensione dell’autorizzazione.
Vantaggi della delega esterna
Riduzione delle responsabilità dirette del gestore o del datore di lavoro.
Maggiore serenità durante controlli o ispezioni.
Aggiornamento continuo della documentazione ambientale.
Supporto tecnico-legale costante.
Integrazione con Modelli 231 e sistemi ISO 14001.
Documenti rilasciati
Atto di delega formale con accettazione e poteri definiti.
Piano di Gestione Ambientale aggiornato.
Registri ambientali e verbali di audit.
Relazioni periodiche per ASL/ARPAT e altre autorità.
FAQ SEO
Chi può essere nominato Responsabile esterno del rischio ambientale?
Una figura tecnica qualificata, con competenze documentate in materia di gestione ambientale e normativa di settore.
La delega solleva il gestore da ogni responsabilità?
No: il delegante mantiene un dovere di vigilanza, ma la responsabilità operativa passa al delegato, purché la delega sia formalmente valida.
Quali sono i vantaggi per l’azienda?
Riduzione dei rischi sanzionatori, gestione più efficiente degli adempimenti e tutela tecnica durante i controlli.
Conclusioni
Delegare la gestione ambientale a un professionista qualificato come SIAACQUASICURA significa trasformare un obbligo in un’opportunità:
più sicurezza, meno rischi e una gestione sostenibile nel pieno rispetto della legge.
Contatta SIAACQUASICURA per formalizzare la delega e scoprire come tutelare la tua azienda in materia ambientale.




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