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Responsabile esterno della gestione del rischio ambientale: come funziona la delega e perché conviene


Nel panorama normativo attuale, la gestione del rischio ambientale è diventata un aspetto imprescindibile per qualsiasi azienda o struttura che produca scarichi, emissioni o rifiuti.

Spesso, tuttavia, la complessità degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) e dal D.Lgs. 231/2001 rende difficile per il titolare o il gestore seguire tutto in modo diretto.


Per questo motivo la legge consente di delegare formalmente la gestione ambientale a una figura esterna qualificata: il Responsabile esterno della gestione del rischio ambientale.



Il valore della delega ambientale


Il Responsabile esterno è una figura tecnico-legale che, tramite atto di delega formale, assume poteri decisionali e gestionali in materia di tutela ambientale.

Opera secondo quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006, dal D.Lgs. 231/2001 e dai principi dei sistemi di gestione ISO 14001:2015, coordinando tutte le attività connesse a:


  • scarichi idrici e acque reflue;

  • emissioni in atmosfera;

  • gestione dei rifiuti;

  • rischio chimico e stoccaggio sostanze pericolose;

  • rapporti con enti di controllo (ARPAT, ASL, Comuni).


Affidare la delega a SIAACQUASICURA significa nominare un professionista con competenze tecniche e legali integrate, in grado di garantire conformità, tracciabilità e tutela preventiva durante controlli o procedimenti amministrativi.



Ambiti operativi del Responsabile esterno


La figura delegata segue ogni fase del ciclo di gestione ambientale aziendale, assicurando che ogni attività sia monitorata e conforme alla normativa:


  • Scarichi e acque reflue: predisposizione pratiche AUA/AIA, monitoraggi e verifiche di conformità;

  • Depurazione e trattamento acque: ottimizzazione impianti e piani di manutenzione;

  • Emissioni in atmosfera: analisi, controlli e gestione autorizzazioni;

  • Rischio chimico: verifica prodotti, schede di sicurezza e adempimenti REACH/CLP;

  • Audit ambientali: controlli documentali, registri e aggiornamento procedure interne.



Come si formalizza la delega


La delega ambientale deve essere redatta in forma scritta, con data certa e accettazione esplicita del delegato.

L’atto deve:


  • specificare in modo chiaro poteri, autonomia gestionale e ambiti di responsabilità;

  • essere allegato al sistema di gestione aziendale o al Modello 231;

  • essere comunicato internamente all’organizzazione per garantire trasparenza e tracciabilità.


SIAACQUASICURA può essere formalmente nominata Responsabile esterno della gestione del rischio ambientale, operando in coordinamento con la Direzione e con il Responsabile della Sicurezza.



Riferimenti giuridici e tutela del gestore


L’art. 16 del D.Lgs. 81/2008 riconosce piena validità alla delega di funzioni, purché:


  • sia conferita per iscritto;

  • il delegato possieda requisiti di competenza ed esperienza;

  • disponga di poteri effettivi e di autonomia decisionale.


In tal modo, il datore di lavoro o il gestore mantiene un dovere di vigilanza, ma si solleva dalle responsabilità dirette legate alla gestione operativa delle attività ambientali.



Esempi concreti


Caso 1 – Industria alimentare


Un caseificio toscano aveva ricevuto contestazioni ARPAT per scarichi non conformi.

Con la nomina di SIAACQUASICURA come Responsabile esterno ambientale, sono stati aggiornati gli atti AUA e ottimizzato l’impianto di depurazione, chiudendo il procedimento senza sanzioni.


Caso 2 – Struttura ricettiva


Un hotel con impianto autonomo di trattamento acque aveva ricevuto prescrizioni per mancata manutenzione.

Grazie alla delega ambientale, è stato redatto un Piano di Gestione Ambientale completo e avviato un sistema di monitoraggio costante.


Caso 3 – Struttura sanitaria (RSA)


Durante un controllo ASL-ARPAT, mancava la documentazione sugli scarichi.

Il tecnico delegato ha ricostruito la documentazione, formato il personale e garantito la conformità, evitando la sospensione dell’autorizzazione.



Vantaggi della delega esterna


  • Riduzione delle responsabilità dirette del gestore o del datore di lavoro.

  • Maggiore serenità durante controlli o ispezioni.

  • Aggiornamento continuo della documentazione ambientale.

  • Supporto tecnico-legale costante.

  • Integrazione con Modelli 231 e sistemi ISO 14001.



Documenti rilasciati


  • Atto di delega formale con accettazione e poteri definiti.

  • Piano di Gestione Ambientale aggiornato.

  • Registri ambientali e verbali di audit.

  • Relazioni periodiche per ASL/ARPAT e altre autorità.



FAQ SEO


Chi può essere nominato Responsabile esterno del rischio ambientale?

Una figura tecnica qualificata, con competenze documentate in materia di gestione ambientale e normativa di settore.


La delega solleva il gestore da ogni responsabilità?

No: il delegante mantiene un dovere di vigilanza, ma la responsabilità operativa passa al delegato, purché la delega sia formalmente valida.


Quali sono i vantaggi per l’azienda?

Riduzione dei rischi sanzionatori, gestione più efficiente degli adempimenti e tutela tecnica durante i controlli.



Conclusioni


Delegare la gestione ambientale a un professionista qualificato come SIAACQUASICURA significa trasformare un obbligo in un’opportunità:

più sicurezza, meno rischi e una gestione sostenibile nel pieno rispetto della legge.


Contatta SIAACQUASICURA per formalizzare la delega e scoprire come tutelare la tua azienda in materia ambientale.



 
 
 

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