Revamping delle piscine pubbliche: come riqualificare in sicurezza secondo la normativa
- Alberto Volpi

- 15 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Negli ultimi anni molti Comuni e gestori si trovano di fronte a un’esigenza comune: riqualificare gli impianti natatori pubblici per renderli più sicuri, sostenibili e conformi alle nuove leggi.
Il cosiddetto revamping delle piscine rappresenta un’opportunità importante — ma anche un intervento complesso e ad alto rischio se non gestito in modo tecnico e documentato.
Un errore di progettazione o una mancanza di autorizzazioni può comportare blocchi, sanzioni o responsabilità penali.
Vediamo quindi cosa prevede la normativa e come garantire un revamping sicuro e conforme con l’assistenza di SIAACQUASICURA.
Cos’è il revamping di una piscina pubblica
Il revamping è l’intervento di ristrutturazione completa o profonda di una piscina esistente, volto a migliorarne la sicurezza, l’efficienza energetica e le prestazioni igienico-sanitarie.
Tra le attività più comuni:
sostituzione di impianti di filtrazione e disinfezione dell’acqua;
adeguamento di sistemi idraulici ed elettrici;
rifacimento delle vasche e dei locali tecnici;
installazione di sistemi per il risparmio energetico e il monitoraggio automatico dei parametri dell’acqua.
Poiché si tratta di modifiche sostanziali, il revamping rientra tra le attività soggette a nuova autorizzazione sanitaria da parte della ASL competente.
Revamping piscine: rischi tecnici e gestionali da evitare
Molti gestori sottovalutano la complessità del processo e si concentrano solo sull’aspetto estetico.
In realtà, la parte più delicata è quella impiantistica e documentale.
Ecco i principali rischi riscontrati nei progetti non seguiti da consulenti qualificati:
Mancato rispetto delle norme UNI EN 15288 e UNI 10637 (impianti, ricircolo, sicurezza).
Errori di dimensionamento o pressione nei sistemi di aspirazione.
Mancanza di certificazioni dei materiali e delle apparecchiature.
Assenza del Piano di autocontrollo e dei registri di manutenzione.
Lavori non comunicati alla ASL e mancato collaudo finale.
Ogni intervento che altera la struttura o il funzionamento di una piscina fa decadere le autorizzazioni precedenti.
Prima della riapertura, è obbligatorio ottenere nuova validazione tecnica e sanitaria.
Revamping piscine e normativa: cosa prevede la legge
Per le piscine pubbliche e collettive, in Toscana e in gran parte delle Regioni, il riferimento principale è:
L.R. Toscana 8/2006,
Regolamento attuativo DPGR 23/R/2010,
Norme UNI EN 15288 e UNI 13451.
Durante un revamping è necessario:
presentare istanza autorizzativa sanitaria alla ASL;
allegare relazione tecnica di conformità redatta da un professionista abilitato;
predisporre un Piano di autocontrollo aggiornato;
eseguire analisi chimico–microbiologiche e prove di tenuta idraulica;
nominare un Responsabile tecnico della piscina.
L’assenza di queste procedure comporta sanzioni, sospensioni e perdita di eventuali fondi PNRR o contributi pubblici.
Come SIAACQUASICURA supporta i progetti di revamping piscine
SIAACQUASICURA affianca enti pubblici, amministrazioni comunali e gestori nella riqualificazione e messa a norma delle piscine, offrendo un servizio tecnico integrato:
“Piscine – Sicurezza e Conformità Normativa”.
Attività principali:
Analisi preliminare dello stato impiantistico e strutturale.
Supporto nella progettazione secondo le norme UNI.
Coordinamento tecnico con ASL, Comuni e progettisti.
Redazione di relazioni tecniche e piani di autocontrollo.
Verifiche di collaudo e prove funzionali.
Formazione e aggiornamento del personale addetto.
Vantaggi per enti e gestori:
Prevenzione di ritardi e contenziosi.
Documentazione completa e conforme.
Sicurezza certificata dell’impianto.
Tutela legale e tecnica continuativa anche dopo l’apertura.
Il Consulente Tecnico di Parte: la garanzia di conformità
Durante un intervento complesso come il revamping, il gestore può nominare SIAACQUASICURA come Consulente Tecnico di Parte (CTP).
Il CTP verifica ogni fase dei lavori, redige relazioni di conformità e assiste la struttura in caso di controlli o ispezioni ASL, garantendo che l’impianto sia realmente sicuro e a norma.
FAQ – Domande frequenti sul revamping piscine pubbliche
Cosa significa “revamping piscina”?
È la ristrutturazione completa o parziale di una piscina con l’obiettivo di migliorarne sicurezza, efficienza energetica e conformità normativa.
Serve una nuova autorizzazione sanitaria dopo i lavori?
Sì. Ogni modifica a impianti o strutture richiede nuova validazione da parte della ASL e aggiornamento del Piano di autocontrollo.
Chi è responsabile della sicurezza dell’impianto?
Il gestore o ente proprietario, che deve garantire la conformità impiantistica e igienico-sanitaria, anche tramite consulenti esterni qualificati.
Quali rischi si corrono con un revamping non conforme?
Sanzioni, sospensione dell’attività, perdita di finanziamenti e responsabilità penali in caso di incidenti.
Come può aiutare SIAACQUASICURA?
Con un servizio tecnico completo: analisi, progettazione, assistenza autorizzativa, formazione e nomina come Consulente Tecnico di Parte, per garantire un revamping sicuro e conforme.
Conclusione
Il revamping di una piscina pubblica è un investimento sul futuro, ma richiede competenza tecnica e conoscenza normativa.
Solo una consulenza specializzata consente di unire innovazione e sicurezza, evitando rischi e garantendo agli utenti un impianto sicuro, efficiente e pienamente conforme.
Con SIAACQUASICURA, la riqualificazione diventa un percorso controllato, documentato e certificato.




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